Iran


In Iran, le prime attività sul campo risalgono alla preistoria del Centro Scavi: negli anni 1960-1961, Giorgio Gullini investigò infatti il sito di Kuh-i Khwaja, nel Seistan, per conto del Centro Scavi e Ricerche in Asia dell’IsMEO e di Torino, da cui nel 1963 sarebbe nato il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l’Asia. Negli anni ’70 del secolo scorso, il Centro condusse una ricognizione ad ampio raggio nella Valle dell’Atrek, mirante a ricostruire l’insieme dei processi di popolamento e le trasformazioni del territorio nei secoli. A partire dal 2008, è attiva una missione congiunta italo-iraniana in Khuzistan, che conduce indagini sui rilievi rupestri e scavi nella regione di Izeh: i lavori sul terreno, iniziati a Hung-e Azhdar, proseguono dal 2012 a Kal-e Chendar, nella valle di Shami.


IRAN - Progetti

  • La Missione congiunta italo-iraniana in Khuzistan opera nell’area della moderna cittadina di Izeh, sulla strada che attraverso i monti Baktiari conduce da Ahwaz a Isfahan e Shiraz. I lavori sul
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  • Negli anni 1960-1961, il Centro Scavi di Torino (allora Centro Scavi dell’ISMEO e di Torino) condusse indagini archeologiche nel complesso di Kuh-i Khwaja, nel Seistan iraniano. Le ricerche, coniuganti scavo
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  • Il progetto di prospezione nell'alta valle dell’Atrek si inserisce nel programma di studio della civiltà partica – oggetto di ricerca da parte del Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino almeno
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