Sesta missione archeologica italiana a Tulul al Baqarat (MAITaB)


Sesta campagna (22 settembre-14 novembre 2017)

Le attività sul campo si sono concentrate sulle due principali colline dell'area. Su TB1 si sono aperti due sondaggi in corrispondenza del lato orientale del recinto dell'area sacra, nel settore settentrionale della collina. A lato del tempio di fase neo-babilonese, un ulteriore sondaggio ha riscontrato la presenza di un mattonato (verosimilmente il sommo della terrazza) di epoca proto-dinastica. In questo settore, purtroppo, le strutture sono rimaste a lungo esposte e dunque state fortemente erose dagli agenti atmosferici; inoltre sono state tagliate dalla fase ricostruttiva neo-babilonese. Sulla collina TB7, si è allargata l'area di scavo della casa-fattoria presso il vertice NW del sito. I limiti dell'edificio non sono ancora chiari sui lati N, E e S, mentre a W un'area aperta con installazioni pirotecniche (area produttiva esterna) sembra costituire un margine di questo edificio piuttosto esteso. La datazione di questo complesso resta ancora da definire nel dettaglio, ma indicativamente pare collocarsi tra il periodo Jemdet-Nasr e il Proto-dinastico I-II.

La campagna 2017 ha inoltre visto la realizzazione di un training di formazione in situ per 22 studenti e funzionari iracheni, all'interno del Progetto Europeo (Europe-Aid) EDUU - guidato dall'Università di Bologna e di cui il CRAST è Partner da quest'anno. Le attività formative hanno previsto esercitazioni, scavo, survey e catalogazione/documentazione direttamente a Tulul al Baqarat (mattino) e una serie di workshop e laboratori (ad esempio seminari teorici, attività di disegno ceramico) presso la casa della missione a Noumaniya.  


Per maggiori informazioni sulla missione: Progetti - Iraq - Tulul al Baqarat