Anche le statue muoiono. Conflitto e patrimonio tra antico e contemporaneo

Torino, 09 marzo 2018 – 06 gennaio 2019


La mostra, inaugurata l’8 marzo 2018, è dislocata in tre sedi, il Museo Egizio, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e i Musei Reali, e raccoglie in un unico e coerente percorso espositivo reperti egiziani, ciprioti, greci e romani, intenzionalmente danneggiati o rimaneggiati, in età antica o in epoche più recenti. Con essi si intersecano inoltre opere di artisti contemporanei, prevalentemente egiziani e medio-orientali, ispirate alla distruzione del patrimonio culturale che l'Isis/Daesh ha sistematicamente operato in Siria e Iraq e, al tempo stesso, volte a suggerire una riflessione sul ruolo dei Musei. Il CRAST è presente con alcune riproduzioni fotografiche dei rilievi del Palazzo di Sennacherib di Ninive realizzate durante due campagne di documentazione nel 2002 effettuate in collaborazione con il MiBACT (i pannelli fotografici sono collocati presso il Museo Egizio), con un video sull'Iraq Museum di Baghdad (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo) e con un video presso i Musei Reali sul progetto archeologico attualmente in corso a Tulul al-Baqarat nella Mesopotamia meridionale, finanziato dal MAECI e dal CRAST e diretto da C. Lippolis.

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